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Olio di Neem, il prodotto dai mille usi

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L’olio di Neem è un particolare olio vegetale che si ottiene attraverso la spremitura dei semi della Azadirachta indica, una pianta originaria del Medio Oriente. Usata fin dall’antichità per i suoi benefici, scopriamo insieme caratteristiche e proprietà.

Olio di Neem, proprietà

La pianta da cui si estrae l’olio di Neem cresce in alcune zone dell’India, in Birmania e in Bangladesh. Per produrne l’olio è necessario spremerne i semi esclusivamente a freddo.

Per via delle sue eccezionali proprietà, dovute a una composizione chimica particolare, l’olio di Neem viene impiegato per una vasta gamma di utilizzi differenti, potendo sfruttarne le peculiarità e gli effetti benefici garantiti dai vegetali.

Le proprietà dell’olio di Neem sono contenute prevalentemente all’interno dei semi. Benché anche nelle foglie e nelle parti legnose della pianta sussistano sostanze in grado di apportare benefici al nostro organismo.

A testimonianza dell’importanza della pianta per la cultura mediorientale, è sufficiente sottolineare come l’Azadirachta venga impiegata per le sue proprietà antinfiammatore e antiparassitarie sin da millenni.

Per quanto riguarda l’olio, la sostanza può essere aggiunta anche nella composizione chimica di creme o altri oli particolari, come nel caso dell’olio di mandorle o di jojoba. Saranno sufficienti poche gocce e, grazie alle sue componenti, il Naam sarà in grado di garantire tutti i benefici derivanti dalla sua applicazione.

Azadirachta indica: caratteristiche della pianta

Prima di soffermarci sulle sue straordinarie proprietà naturali, vale la pena esaminare più nel dettaglio le caratteristiche della pianta. Conosciamo meglio le sue peculiarità.

In primo luogo, è noto come l’Azadirachta indica sia in grado di crescere esclusivamente in aree tropicali. La pianta necessita di un clima caldo e umido, ma non sussistono particolari limitazioni continentali reative alla sua coltivazione.

Nello specifico, l’Azadirachta può crescere in Asia come in Africa, in Medio Oriente come nell’America centrale, in Australia come in America del Sud, purché siano presenti quelle particolari condizioni climatiche osservabili nelle zone tropicali.

Per quanto riguarda la vita della pianta, l’Azadirachta appartiene alla tipologia delle sempreverdi. Il vegetale, inoltre, vanta un’eccezionale longevità: una volta adulta, la pianta può vivere sino a trecento anni.

La fioritura della pianta porta alla produzione spontanea di frutti dal colorito giallastro. Le dimensioni del singolo frutto sono relativamente contenute, e al suo interno, dopo la maturazione, saranno presenti i semi rinchiusi in un nocciolo caratterizzato da una notevole durezza. L’olio di Neem viene ricavato proprio dall’attività di spremitura dei semi, un processo che andrà eseguito rigorosamente a freddo.

Proprietà e benefici dell’olio di Neem

Dopo questa prima fase descrittiva, procediamo con l’analisi delle straordinarie proprietà dell’olio, che permettono di fare uso della sostanza per una vasta gamma di impieghi.

Innanzitutto, l’olio di Neem è noto per la sua particolare azione eudermica. La composizione chimica della sostanza, infatti, ospita anche vitamina E, associata ad acidi grassi essenziali che, combinati insieme, consentono di preparare ottimi preparati da utilizzare per la cura del viso.

Già, perché le sostanze contenute all’interno dell’olio sono dotate di particolari proprietà antiossidanti, in grado di scongiurare l’ossidazione (e dunque l’invecchiamento) delle singole cellule.

Di pari passo con le proprietà eudermiche, l’olio di Neem vanta eccezionali proprietà antinfiammatorie. Queste sono dovute alla presenza di limonoidi, prostaglandine e catechine, in grado di curarea infiammazioni alle gengive e attenuare la piorrea. E non solo: le molecole appena citate sono in grado di apportare benefici anche nell’ambito dei trattamenti reumatici, consentendo di risolvere problemi quali artriti e strappi muscolari di vario genere.

Vi è poi la particolare proprietà cicatrizzante, che garantisce la chiusura di ferite ed escoriazioni di grandezza variabile. Da questo punto di vista, l’olio di Neem si dimostra particolarmente utile per il trattamento di eczemi, per contrastare la manifestazione di desquamazioni della pelle e, in linea generale, per trattare le ustioni.

Una volta applicato, l’olio agirà ripristinando i tessuti e favorendo la cicatrizzazione degli stessi.

Olio di Neem, prodotti e trattamenti

L’olio di Neem è anche contraddistinto da un’eccezionale azione antibatterica. La sostanza estratta sarà in grado di contrastare l’insorgenza di batteri quali stafilococco aureo e salmonella tifi. Inoltre, l’utilizzo dell’olio può risultare essenziale per il trattamento dell’acne e degli ascessi.

Da non sottovalutare l’azione antifungina, che impedisce la formazione di funghi lungo l’epidermide dei soggetti più a rischio. Nello specifico, l’olio di Neem è in grado di impedire la crescita di funghi quali il Geotrichum e il Trichosporon. Questi funghi provocano infezioni di tipo polmonare e gravi problemi alle vie gastro-intestinali.

Infine, da non trasurare l’ottima azione insettifuga della sostanza. In questo caso, l’olio di Neem si dimostrerà particolarmente efficace nell’impedire che le punture d’insetti possano causare pruriti eccessivi. Da questo punto di vista, l’olio potrà allontanare la presenza di pidocchi e degli acari della scabbia.

Per quanto riguarda i prodotti da utilizzare, il consiglio è quello di sfruttare olio come il Naissance da 100 ml, pressato a freddo, vegano e senza OGM, o il Nolavea. Anche il Prima Spremitura risulta particolarmente indicato per il corpo e i capelli.

Immancabile anche l’olio Nissance Vergine da un litro, nonché lo spray antiparassitario per le piante.

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